FREESTYLE PER GIORGIA

Adesso ti parlo così, senza base ma con il cuore,
Giorgia, quando passi tu, si illumina il reparto.
Sembri una canzone lenta in mezzo alla confusione,
come se il tempo si fermasse senza spiegazione.
Non è soltanto un saluto al mattino,
è il modo in cui ridi… e già mi cambia la giornata completamente.
Io faccio il duro, ma è tutta apparenza,
perché quando mi guardi perdo anche la coscienza.
Stiamo al lavoro, tra carte, telefono e fatica,
ma se sei vicino a me sembra già domenica.
E anche il caffè deve sapere questa verità:
senza di te è amaro, con te diventa poesia.
Giorgia, non lo sai ma te l’ho già detto mille volte
senza parlare, solo con gli sguardi che si incontrano.
È un freestyle sincero, niente rime preparate,
sono parole che nascono mentre ti ho davanti.
Se la vita è una strada lunga e piena di curve strane,
io vorrei camminare con te, mano nella mano, piano piano.
Senza rumore, senza scena, senza fare il duro,
ma con il cuore che parla chiaro:
Giorgia, tu sei il verso migliore di questo rap.
Giorgia, adesso te lo dico come viene, senza filtri e senza scena,
sei la parte più bella della giornata anche quando la settimana è pesante.
Quando entri tu, sembra cambiare l’aria nel locale,
come se anche il tempo si fermasse per guardarti passare.
Sei una bella ragazza, ma non è solo la bellezza che mi colpisce,
è il modo in cui cammini, sicura, senza mai forzare nulla.
Hai dei capelli bellissimi, lucenti come la sera quando cala il sole,
ti giuro, sembri una fotografia che non si può spiegare a parole.
Ti vesti sempre bene, con gusto, senza esagerare,
semplice ma precisa, come a dire: “Io sono così.”
Sei sempre ordinata, pulita, tutto al suo posto,
e intanto io mi perdo a guardare anche il niente, perché il tuo niente è oro.
Stiamo in mezzo al lavoro, tra scartoffie, telefono e stress,
ma se sei vicino a me sembra quasi una pausa.
Non è una rima studiata, non è una frase per fare impressione,
è un freestyle del cuore, scritto in mezzo alla confusione.
Forse non lo sai, o forse sì, ma adesso te l’ho detto chiaramente:
quando ci sei tu, anche il posto più grigio diventa diverso.
E se questa è solo una canzone senza base e senza suono,
immagina cosa succede se una sera ci prendiamo anche un tavolo insieme.

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